Manutenzione del verde, interpellanza della Lega Gubbio

per chiedere la rimodulazione del contratto con l’Agenzia Forestale regionale per intercettare i fondi europei

Manutenzione del verde, interpellanza della Lega Gubbio

Manutenzione del verde, interpellanza della Lega Gubbio

GUBBIO – Manutenzione del verde, interpellanza della Lega per chiedere la rimodulazione del contratto con l’Agenzia Forestale regionale per intercettare i fondi europei. “Nel 2018 – spiegano i consiglieri Sabina Venturi, Michele Carini e Angelo Baldinelli – l’amministrazione comunale, vista la necessità di effettuare interventi sulle aree verdi, con apposita delibera di giunta approvò uno schema atto delega funzioni all’Agenzia regionale forestale che prevedeva l’individuazione degli interventi da realizzare corredati dai relativi progetti, delle schede tecniche e dei relativi impegni di spesa approvati dall’Ente delegante.

Tale atto delega, in scadenza nel 2021, prevede la determinazione di un impegno di spesa da parte del Comune di Gubbio, quindi di risorse del bilancio. Ma pur avendo siglato tale atto con l’Agenzia Forestale – proseguono i consiglieri – ad oggi sono più che evidenti criticità nella manutenzione e cura del verde: dai giardini di Piazza 40 Martiri al Parco Ranghiasci, dalla Gola del Bottaccione agli stradoni di Sant’Ubaldo, dal Percorso Vita agli Stradoni di San Girolamo, i letti dei torrenti Camignano e Cavarello per poi non parlare di numerose aree verdi della periferia e delle frazioni che se non per qualche cittadino volenteroso e di buon senso sarebbero completamente dimenticate.

Vorremmo ricordare che l’Agenzia forestale regionale beneficia di numerosi finanziamenti europei i quali, dietro un’attenta programmazione degli interventi manutentivi, possono essere intercettati dal Comune senza gravare nel proprio bilancio. Chiediamo pertanto quanti e quali interventi programmati sono stati affidati ad Afor nel periodo 2018-2021, per quali importi e se non ritengono opportuno programmare gli interventi cercando di intercettare attraverso Afor i finanziamenti europei dedicati, garantendo così un’ottimale manutenzione di alcune aree strategiche per esempio piazza 40 Martiri, Parco Ranghiasci, Gola del Bottaccione ed allo stesso tempo non gravare nel bilancio dell’Ente”.

 
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