Trentaquattrenne fermato a Valfabbrica e denunciato a Perugia
I Carabinieri della Stazione di Valfabbrica hanno denunciato un uomo di 30 anni, residente a Gualdo Tadino e già noto alle forze dell’ordine, dopo un controllo serale sfociato nel sequestro di cocaina e di 26 candelotti esplodenti artigianali rinvenuti nella sua abitazione. L’operazione, maturata nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di disagio giovanile nella zona industriale del comune, ha assunto contorni più gravi man mano che gli accertamenti procedevano.
Il giovane, fermato mentre si trovava a bordo della propria auto, ha tentato inizialmente di sottrarsi alle verifiche con spiegazioni giudicate poco credibili dai militari. La perquisizione personale e veicolare ha permesso di individuare 0,5 grammi di cocaina, quantità modesta ma sufficiente per far scattare la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Perugia come assuntore di sostanze stupefacenti. Il comportamento nervoso e le risposte contraddittorie hanno convinto gli operanti ad approfondire ulteriormente la situazione.
La fase più delicata dell’intervento si è consumata presso il domicilio dell’uomo, dove i Carabinieri hanno esteso la perquisizione a un garage di pertinenza. In quello spazio, apparentemente ordinario, sono stati trovati 26 mini candelotti esplodenti artigianali, materiale detenuto senza alcuna autorizzazione e ritenuto potenzialmente destinato alla vendita in vista delle imminenti festività di fine anno. La presenza di ordigni rudimentali, seppur di piccole dimensioni, ha immediatamente innalzato il livello di attenzione degli investigatori.
Gli artificieri del Reparto Operativo Carabinieri di Perugia, unico nucleo specializzato per questo tipo di interventi sull’intero territorio regionale, hanno preso in carico gli ordigni, procedendo al loro sequestro e alla successiva distruzione in condizioni di sicurezza. L’intervento tecnico ha confermato la pericolosità del materiale, sottolineando la necessità di un’azione tempestiva per evitare rischi alla collettività.
Alla luce degli elementi raccolti, il trentenne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia per detenzione illegale di materiale esplodente, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire eventuali ulteriori canali di approvvigionamento o destinazione dei candelotti. L’episodio si inserisce nel quadro dei controlli intensificati in questo periodo dell’anno, con particolare attenzione alle ore serali e alle aree più esposte a comportamenti a rischio.
L’operazione, spiegano fonti dell’Arma, rientra nella strategia di presidio costante del territorio, finalizzata a intercettare situazioni potenzialmente pericolose e a garantire un livello più elevato di sicurezza per le comunità del perugino, soprattutto nei giorni che precedono la fine dell’anno, quando la circolazione di materiale pirotecnico illegale tende fisiologicamente ad aumentare. La rapidità dell’intervento e la sinergia tra le diverse componenti dell’Arma hanno permesso di neutralizzare un rischio concreto, evitando che ordigni artigianali potessero finire nelle mani di acquirenti inconsapevoli o essere utilizzati in contesti non controllati.

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