Prefetto Gradone, tutti chiamati ad agire, dopo tragedia Gubbio

Presieduto un incontro di riflessione sui gravissimi fatti

 
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Prefetto Gradone, tutti chiamati ad agire, dopo tragedia Gubbio

«La tragedia di Gubbio sollecita un’immediata ed incisiva assunzione di responsabilità da parte di istituzioni e forze sociali, come giustamente reclama l’intera comunità umbra». A dirlo il prefetto di Perugia, Armando Gradone che stamani ha presieduto un incontro di riflessione sui gravissimi fatti di Gubbio, dove hanno perso la vita due persone.

Alla domanda di maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, ha risposto: «Occorre rispondere con azioni concrete che diano forza e sostanza ad un impegno collettivo per la promozione di un lavoro di qualità nel pieno rispetto dei diritti dei lavoratori, a cominciare dalla centralità della sicurezza quale imprescindibile presupposto della dignità del lavoro».

In tutti gli interventi svolti è stato ribadito con forza l”auspicio che il tema della sicurezza nel lavoro costituisca sempre di più la principale preoccupazione di tutti i soggetti responsabili, con l°obiettivo di definire insieme un percorso in grado di favorire il migliore impiego di tutte le risorse disponibili per la realizzazione di progetti mirati al sostegno ed alla diffusione della cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, a partire dal mondo della scuola.

Per questo, piena condivisione è stata espressa in ordine alla necessità di avviare d’intesa lo sviluppo di un piano strutturato mirato alla promozione di due principali linee di intervento: rafforzamento dell°attività di formazione per i lavoratori e per gli addetti all”attività di vigilanza, specie in favore di quanti operano nei settori maggiormente esposti a rischio.

Razionalizzazione delle procedure di interscambio informativo e coordinamento delle attività di controllo, da svolgersi prioritariamente in chiave di prevenzione (proprio su quest°ultimo punto, il Prefetto promuoverà a breve uno specifico incontro con USL, Ispettorato del lavoro, INAIL, INPS, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco).

Analoga, unanime condivisione è stata espressa dalle Associazioni di categoria in merito all°iniziativa promossa da CGIL, CISL e UIL relativa alla costituzione di un fondo, che sarà alimentato dal corrispettivo delle due ore di sciopero indette per la giornata di domani, da destinare ai familiari delle vittime del rogo di Gubbio.

A conclusione dell’incontro, il Prefetto ha espresso apprezzamento e gratitudine per il prezioso contributo di riflessione e proposta fornito da tutti gli intervenuti.

 
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