Il sindaco Filippo Mario Stirati si unisce al cordoglio della famiglia per la scomparsa di Nedda Guidi, ceramista e artista contemporanea, nata a Gubbio nel 1927 e morta lunedì scorso a Roma, dove risiedeva. Oggi i funerali, nella Basilica di S. Giovanni dei Fiorentini.
Operando sin dagli anni ’50 al fianco di altri grandi maestri come Fontana e Leoncillo, ha rinnovato la ceramica con tecniche e sperimentazioni, rivalutando il linguaggio artistico.
La sua fama nazionale e internazionale l’ha fatta conoscere nel mondo. Molto ha lavorato anche all’estero, con workshop a Seoul, Hagueneau, Bechyné Cs, e ha esposto in Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Turchia, Giappone.
«Ci lascia una grande figura, una ‘maestra d’arte’ – si legge nella nota del sindaco – capace di far convergere artigianato e arte contemporanea, nelle sue meravigliose realizzazioni. Nedda era nata a Gubbio, città alla quale tornava spesso per i suoi profondi legami, sanciti dalla donazione di opere esposte nella sezione ceramica del Museo del Palazzo dei Consoli.
Molto si è adoperata, partecipando attivamente, per la ‘Biennale’ di Gubbio. Artista totale e schiva, ricca di insegnamenti, rimarrà per noi e per i giovani un esempio di rara sensibilità.»

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