Un atelier creativo per i giovani nascerà a Gubbio
Gubbio, 3-03-2026 _La notizia del finanziamento di 174.500 euro ottenuto tramite il bando nazionale ANCI segna un punto di svolta per il patrimonio architettonico e sociale eugubino. Il progetto “Spazio35 – Atelier urbano” non è soltanto un’operazione di restyling edilizio, ma una vera e propria scommessa sul capitale umano locale. Il Villino Marvardi, gioiello incastonato nella parte alta del centro storico lungo via di Sant’Ubaldo, si appresta a svestire i panni di dimora storica inutilizzata per trasformarsi in un laboratorio di futuro. L’obiettivo istituzionale è quello di restituire alla collettività un immobile di pregio, affidandone la gestione e l’animazione a giovani professionisti e realtà del terzo settore, creando così un ponte tangibile tra la memoria del passato e le aspirazioni dei ragazzi, come riporta la comunicazione istituzionale del Comune di Gubbio.
Il Villino Marvardi si distingue per una configurazione spaziale che lo rende perfetto per ospitare attività multidisciplinari. Sviluppato su tre livelli e circondato da un parco suggestivo punteggiato da ulivi secolari, l’edificio rappresenta una sintesi felice tra valore artistico e funzionalità moderna. Come sottolineato dall’assessore Carlotta Colaiacovo, la struttura è già dotata di un impianto di risalita che ne garantisce la piena accessibilità, eliminando ogni barriera architettonica. Questa caratteristica lo rende un “contenitore” aperto e democratico, ideale per accogliere start-up creative, uffici di co-working o atelier artistici guidati da imprese a maggioranza under 35. Il Comune si pone così come facilitatore di opportunità, trasformando un bene pubblico in un motore di crescita economica e sociale.
Il successo del bando è solo l’inizio di un iter amministrativo e sociale che entrerà nel vivo già nelle prossime settimane. Entro la fine di marzo 2026, l’amministrazione comunale attiverà percorsi strutturati di ascolto e progettazione condivisa. Non si tratterà di un’assegnazione calata dall’alto, ma di un cammino di accompagnamento volto a fornire ai partecipanti strumenti tecnici, consapevolezze economiche e competenze gestionali. Le linee d’azione previste spaziano dallo studio di fattibilità finanziaria alla sperimentazione pratica sul campo, assicurando che la futura gestione sia solida e sostenibile nel tempo. La cittadinanza sarà costantemente informata attraverso momenti pubblici di confronto, garantendo la massima trasparenza su ogni fase dell’operazione.
La riqualificazione della parte alta della città risponde a un’esigenza profonda di rivitalizzazione del tessuto urbano. Troppo spesso i centri storici rischiano di trasformarsi in cartoline statiche; il progetto “Spazio35” punta invece a rendere queste aree nuovamente appetibili per la residenzialità e il lavoro qualificato. Offrire prospettive concrete ai giovani nel proprio luogo d’origine significa contrastare lo spopolamento e incoraggiare lo sviluppo di nuove possibilità per tutti. Il Villino Marvardi diventerà l’emblema di questa rinascita, un luogo dove la bellezza paesaggistica di Gubbio si fonde con la freschezza delle idee innovative, dimostrando che il recupero dell’antico può essere la chiave di volta per costruire l’identità economica di domani.
Con questo finanziamento, Gubbio si posiziona all’avanguardia nelle politiche di rigenerazione urbana in Umbria. L’attenzione verso l’innovazione sociale e la sostenibilità delle attività proposte dai giovani gestori sarà il criterio cardine per la selezione dei futuri occupanti del villino. L’Atelier urbano non sarà solo una sede fisica, ma un simbolo di una comunità che decide di investire sulla creatività e sulle competenze dei suoi membri più giovani.

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