Pellegrinaggio Assisi-Gubbio, con la preghiera ecumenica per Cop 24 si apre la decima edizione

Pellegrinaggio Assisi-Gubbio, con la preghiera ecumenica per Cop 24 si apre la decima edizione

Pellegrinaggio Assisi-Gubbio, con la preghiera ecumenica per Cop 24 si apre la decima edizione. Sarà un anno speciale quello del pellegrinaggio a piedi Assisi-Gubbio “Il Sentiero di Francesco”, che celebra la decima edizione della manifestazione nata proprio per dare evidenza al messaggio di riconciliazione francescana con se stessi, con Dio, con i fratelli e con il Creato.

Il programma del pellegrinaggio sarà quello consueto, con il cammino da Assisi a Gubbio – passando per Valfabbrica – nelle giornate di 1-2-3 settembre. Dopo le iniziative dello scorso anno, con la celebrazione della Giornata nazionale per la custodia del Creato e il Forum per l’informazione di Greenaccord, la novità del 2018 sta soprattutto nell’iniziativa del Movimento cattolico globale per il clima.

Assisi, il 31 agosto e il primo settembre 2018 sarà sede della “Prima preghiera ecumenica per il Creato”, che aprirà la celebrazione annuale globale di preghiera e azione per proteggere la terra: il Tempo del Creato. L’evento sarà guidato in maniera congiunta da alti rappresentanti delle confessioni cristiane del mondo e sarà caratterizzato dal coinvolgimento di alcuni ospiti dell’Istituto Serafico di Assisi che realizzeranno un’azione simbolica, forte anche dal punto di vista visivo. Alla conclusione dell’evento, tutti insieme muoveranno i primi passi del pellegrinaggio verso Gubbio e la Cop24, la Conferenza mondiale sul clima in Polonia.

Il programma del cammino, ormai consolidato negli anni, prevede nella mattinata del primo giorno la partenza da Assisi e l’arrivo nel tardo pomeriggio a Valfabbrica. Il tragitto della seconda giornata copre le tappe di Caprignone e San Pietro in Vigneto, mentre il terzo giorno il cammino termina a Gubbio, nella Chiesa di San Francesco, dopo il passatto presso la Chiesetta della Vittorina e quella di San Francesco della Pace.

Nella serata conclusiva, che si tiene nel Chiostro della Pace del Convento di San Francesco, oltre alla cena dei pellegrini e dei partecipanti tutti, torna il premio “Lupo di Gubbio per la riconciliazione”.

Nel corso del pellegrinaggio, un cammino al contempo geografico e interiore, i pellegrini potranno scoprire i luoghi toccati da san Francesco nel suo primo viaggio verso Gubbio dopo aver rinunciato alle ricchezze del padre Pietro di Bernardone, per seguire la voce di Dio e “sorella Povertà”.

“Il Sentiero di Francesco” è promosso dalle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Gubbio, d’intesa con le famiglie francescane e con il sostegno della Regione Umbria, delle amministrazioni comunali di Gubbio, Assisi e Valfabbrica. La partecipazione al pellegrinaggio è aperta a tutti, libera e gratuita. Alcuni servizi – come pasti e spostamenti – prevedono il versamento di una quota. Il pernottamento è a discrezione del pellegrino, il quale può dormire in accoglienza povera (ad offerta) oppure prenotando le strutture di accoglienza ricettiva.

Cos’è “Il Sentiero di Francesco”

Tre giorni sui passi di Francesco ripercorrendo a piedi l’itinerario tra Assisi, Valfabbrica e Gubbio compiuto dal Santo nell’inverno tra il 1206 e il 1207, dopo la scelta radicale espressa con la “spoliazione” e la rinuncia all’autorità paterna: è questo l’appuntamento che attende i pellegrini del “Sentiero di Francesco” dal primo al tre settembre 2018. Giunto alla decima edizione, il pellegrinaggio è un itinerario insieme geografico e interiore, da compiersi passo dopo passo, che nasce sia per riappropriarsi di una perduta, salutare “lentezza”, essenziale per vivere un’esperienza di spiritualità e vicinanza al creato, sia per misurarsi da vicino con l’esperienza di Francesco di Assisi, il Santo simbolo dell’amore e del rispetto per ogni creatura a cui si ispira il nuovo Pontefice. Il pellegrinaggio copre una distanza di circa 50 chilometri ed è suddiviso in tre tappe, secondo una formula ormai consolidata nel tempo.

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