Gualdo Tadino città museo, Uno Mattina estate parla del Borgo Umbro

Gualdo Tadino città museo, Uno Mattina estate parla del Borgo Umbro

Gualdo Tadino città museo, Uno Mattina estate parla del Borgo Umbro

Gualdo Tadino si configura sempre più come una città museo e se ne sono accorti anche alla Rai dove, nella giornata del 15 agosto, il programma Uno mattina estate, condotto dai giornalisti Valentina Bisti e Roberto Poletti su Rai Uno, ha trasmesso un approfondimento su arte, musei e turismo a Ferragosto, partendo dall’esempio virtuoso del Polo museale città di Gualdo Tadino e con uno speciale collegamento da Paestum, sito archeologico di grande rilevanza.

Ospite in studio la direttrice del Polo museale, Catia Monacelli che ha potuto raccontare la vivacità culturale di una cittadina di 15 mila abitanti che vanta ben sei musei e un’attività fervida di mostre, tra cui attualmente spicca ‘La stanza segreta. Capolavori della figurazione contemporanea dalla collezione Massimo Caggiano’, promossa dal Polo museale della città, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, della Regione Umbria ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

La mostra è allestita nella Chiesa monumentale di san Francesco, che insieme agli altri siti (Museo civico Rocca Flea, Museo Opificio Rubboli, Museo archeologico antichi Umbri, Museo della ceramica, Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti), contribuisce a creare uno splendido percorso museale diffuso. L’attenzione televisiva ha suscitato entusiasmo da parte dell’amministrazione comunale, il sindaco Massimiliano Presciutti e l’assessore alla cultura Barbara Bucari, si sono detti particolarmente soddisfatti della visibilità ottenuta.

“Un’importante vetrina quella di Uno Mattina Estate – ha affermato il primo cittadino – che ha dato maggiore notorietà alla nostra città, riuscendo già nell’immediato ad aumentare le affluenze dei visitatori. Il nostro è un borgo ricco di storia, cultura, bellezze artistiche e paesaggistiche. Siamo contenti che sempre più soggetti si accorgano dell’intraprendenza culturale di questo Comune”. “La città – ha continuato l’assessore Bucari – sta ridisegnando la propria identità di luogo a vocazione turistica, investendo sul proprio territorio, sulla valorizzazione e salvaguardia del patrimonio culturale”.

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*