Enzo Mecella incanta Gubbio con Verdicchio di Matelica DOC

Enzo Mecella incanta Gubbio con Verdicchio di Matelica DOC

Degustazione e racconto del vino tra storia e passione viva

Enzo Mecella, noto produttore del Verdicchio di Matelica, ha animato il DOC Fest di Gubbio, proponendo un incontro che ha unito la tradizione enologica marchigiana con l’eccellenza umbra in una location recuperata e restituita alla comunità. L’evento di domenica ha offerto ai partecipanti un viaggio sensoriale tra aromi e sapori della terra, guidati dall’esperienza dei sommelier AIS di Gubbio e dalla passione di Mecella, figura di riferimento nella produzione di Verdicchio DOC e DOCG.

Durante la serata, i presenti hanno potuto seguire un percorso tra narrazione e degustazione, approfondendo la storia e le caratteristiche del Verdicchio di Matelica, noto per la sua identità genetica, la tracciabilità e la capacità di invecchiare preservando e arricchendo le qualità organolettiche. Mecella ha raccontato il vino con la stessa naturalezza ed eleganza che lo contraddistingue, riflettendo la cura e la precisione con cui vengono realizzati i suoi prodotti.

La degustazione ha incluso quattro assaggi selezionati: un Verdicchio spumantizzato della cantina Belisario, un metodo classico dosaggio zero di Pievalta e due vini delle Cantine Mecella, il Sainale, simbolo della tradizione, e la riserva DOCG Godenzia 2022, esempio di raffinatezza. Il Verdicchio di Matelica ottenne la DOC nel 1967, mentre la riserva è stata insignita della DOCG nel 2010. La sua freschezza e complessità lo hanno reso celebre in Italia e apprezzato all’estero, in particolare negli Stati Uniti e nel Nord Europa.

La storia del Verdicchio di Matelica è antica: le prime tracce risalgono al 410 d.C., mentre documenti scritti ne attestano la produzione già nel 1579. Le Cantine Mecella rappresentano da oltre 50 anni un punto di riferimento nella produzione di Verdicchio DOC e DOCG, continuando l’attività avviata dal padre di Enzo e trasformandola in una delle realtà più importanti del settore.

Il DOC Fest ha accolto Mecella grazie al sostegno di AIS Gubbio e agli interventi di Paolo Tamagnini, Christian Belardi, Bruno Ronchi e Giuseppe Rosati, che hanno guidato i partecipanti in un percorso sensoriale completo. La serata si è svolta dalle 18.00 alle 20.00 presso la Palestra di San Pietro, luogo recuperato dall’abbandono e reso nuovamente fruibile alla città. Appassionati e curiosi hanno così avuto l’occasione di approfondire la conoscenza del vino e di apprezzare la capacità delle Marche di offrire vitigni di qualità e vini riconosciuti a livello nazionale e internazionale.

 
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