Tre giorni di festa e sapori nel cuore dell’Umbria medievale
Dal 17 al 19 ottobre 2025 Gubbio diventerà il palcoscenico del gusto italiano con la prima edizione di CICCIA – Festival della Salsiccia Italiana, una rassegna che promette di unire enogastronomia, cultura popolare e convivialità. Il centro storico della città umbra si trasformerà per tre giorni in un percorso tra profumi, tradizioni e artigianalità, dedicato a uno dei prodotti simbolo della tavola italiana: la salsiccia.
L’iniziativa, ideata e curata da Magenta Events con il patrocinio del Comune di Gubbio e della Provincia di Perugia, mira a valorizzare la tradizione gastronomica nazionale in un contesto di straordinaria bellezza, dove le antiche mura medievali faranno da cornice a taverne, stand e spazi tematici aperti per l’occasione.
Durante la manifestazione, il pubblico potrà intraprendere un autentico viaggio nei sapori regionali: ogni taverna, pubblica o privata, ospiterà una macelleria, un panificio e una cantina rappresentativi delle diverse aree d’Italia. Un modo per riscoprire la diversità delle ricette locali, dei metodi di lavorazione e dei segreti che rendono unico questo prodotto artigianale.
Come spiega Lucia Boccolini, amministratrice di Magenta Events, l’obiettivo è aprire le porte di luoghi storici e offrire un’esperienza sensoriale completa, fatta di profumi, convivialità e cultura gastronomica. “Vogliamo raccontare l’Italia attraverso il cibo – sottolinea Boccolini – e permettere ai visitatori di conoscere le tradizioni che rendono la nostra cucina un patrimonio comune.”
A impreziosire l’appuntamento sarà la partecipazione di produttori e cantine provenienti da tutto il Paese. Tra questi, anche la Cantina Lungarotti, nome di spicco del panorama enologico umbro. Il suo Export Director, Francesco Zaganelli, porterà in degustazione due etichette storiche, il Rubesco e il Torre di Giano, simboli della capacità del territorio di rinnovarsi senza perdere le proprie radici.
Accanto ai vini, protagonista sarà la carne di qualità. A rappresentare l’Umbria, infatti, ci sarà La Carneria di Spina, realtà che da anni difende la tradizione norcina locale. Il fondatore, Andrea Lanti, racconterà il valore del legame tra prodotto e territorio attraverso le proprie salsicce, frutto di lavorazioni tramandate da generazioni. “Porteremo il sapore autentico della nostra terra – ha dichiarato – con prodotti preparati come una volta, rispettando i tempi e i metodi di un mestiere che è cultura prima ancora che commercio.”
Il pane, elemento immancabile della tavola, avrà a sua volta un ruolo centrale. Il Panificio 1540 “Il pane con una storia”, rappresentato da Flaviano Rossi, proporrà pani e focacce realizzati con farine locali e impasti a lunga lievitazione, recuperando gesti e ricette del passato. “Lavoriamo come facevano i nostri nonni – racconta Rossi – per mantenere viva una semplicità che oggi diventa lusso: quella del gusto autentico.”
Ma CICCIA non sarà solo gastronomia. Il direttore artistico Antonio Ballarano ha messo a punto un programma musicale che accompagnerà l’intera manifestazione. Ventuno esibizioni dal vivo animeranno le piazze e le vie di Gubbio, creando un intreccio di suoni e atmosfere capace di trasformare ogni angolo del centro storico in un palcoscenico. L’apertura del festival, il 17 ottobre, sarà affidata al gruppo toscano “Musica da Ripostiglio”, mentre nei giorni successivi si alterneranno band e artisti del territorio umbro.
Oltre ai concerti, sono previsti laboratori per bambini, spettacoli itineranti e momenti di intrattenimento che coinvolgeranno le famiglie in attività ispirate ai giochi di una volta. Tutto contribuirà a rendere la manifestazione una festa popolare nel senso più vero: partecipata, gioiosa e inclusiva.
Nel corso delle tre giornate, i visitatori potranno degustare, conoscere e acquistare prodotti tipici, scoprendo le infinite varianti della salsiccia italiana, dal nord al sud del Paese. Dalla luganega lombarda alla soppressata calabrese, ogni regione racconterà la propria identità attraverso profumi e sapori, accompagnati da vini e pani che esaltano la materia prima.
Il festival si propone così come un’occasione di incontro tra produttori, appassionati e curiosi, ma anche come un momento di promozione per l’intero territorio umbro, sempre più al centro delle rotte del turismo esperienziale e del buon cibo. “L’Umbria è una regione che vive di autenticità – osserva Boccolini – e Gubbio rappresenta perfettamente questo spirito: qui la tradizione incontra l’accoglienza, e ogni evento diventa un modo per far conoscere il valore del nostro patrimonio.”
Il legame tra arte, sapore e socialità sarà il filo conduttore di CICCIA, una manifestazione che promette di unire le passioni di chi ama scoprire il Paese attraverso ciò che lo rende unico: la sua cucina. Tra musica, convivialità e antiche botteghe, la città di Gubbio si prepara dunque a diventare per tre giorni il cuore pulsante della salsiccia italiana, con un’energia capace di attrarre turisti, gourmet e semplici curiosi.
La rassegna, inserita nel calendario degli eventi autunnali dell’Umbria, punta a diventare un appuntamento fisso per valorizzare la filiera delle carni e delle produzioni artigianali, riscoprendo il gusto della lentezza e della condivisione. Un festival che celebra il piacere di stare insieme, nel segno della qualità e della passione.
Dal 17 al 19 ottobre, Gubbio si offrirà dunque come vetrina della salsiccia italiana, tra degustazioni, spettacoli, laboratori e musica. Una festa che unisce passato e presente, tradizione e creatività, nel cuore verde dell’Italia.

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