Trenta enti e istituzioni insieme per nuove politiche sociali
La Zona sociale 7, con il Comune di Gubbio capofila, ha inaugurato un percorso di coprogrammazione che segna un passaggio decisivo nella costruzione delle politiche sociali locali. Due giornate di confronto alla Biblioteca Sperelliana hanno visto la partecipazione di oltre 30 enti del Terzo Settore e rappresentanti istituzionali, impegnati a delineare un welfare più vicino ai bisogni reali della comunità.
Il metodo, avviato dopo un avviso pubblico, ha previsto sessioni plenarie e tre tavoli tematici dedicati a Vulnerabilità, Famiglie e Giovani, Disabilità. I lavori hanno esplorato tre orizzonti temporali: l’oggi, per fotografare le criticità attuali; il 2030, per definire strategie di medio periodo; il 2040, per immaginare scenari futuri capaci di rispondere ai cambiamenti sociali.
Durante i gruppi di lavoro sono emerse fragilità, nuove richieste e la volontà di un dialogo stabile tra amministrazioni e realtà del welfare. La restituzione iniziale, presentata con un video di sintesi, sarà approfondita nei prossimi incontri.
Il percorso proseguirà con ulteriori appuntamenti, finalizzati alla redazione di un documento condiviso che fungerà da road map per la coprogettazione. Tutte le fasi sono guidate da esperti di strumenti partecipativi.
L’assessore Lucia Rughi ha sottolineato l’innovazione del metodo: “La grande partecipazione dimostra quanto fosse attesa un’apertura così ampia. Questo lavoro ci consentirà di costruire servizi più efficaci, aderenti ai bisogni delle persone e orientati al futuro della comunità”.

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