Gualdo Tadino: 80 anni dall’eccidio di Piazza Martiri della Libertà

La città ricorda i suoi martiri e celebra l'eroismo dei partigiani

Gualdo Tadino: 80 anni dall’eccidio di Piazza Martiri della Libertà

Oggi, lunedì 1° luglio, la città di Gualdo Tadino ha commemorato l’80° anniversario dell’eccidio di Piazza Martiri della Libertà. La giornata è iniziata presso il Teatro Don Bosco, dove i giovani partecipanti al Centro Estivo dell’oratorio Salesiano hanno avuto l’opportunità di ascoltare un discorso del Prof. Gianni Paoletti. Il professore ha tracciato un percorso storico che ha portato Gualdo Tadino alla Liberazione dal Nazifascismo, culminando con il racconto dell’eccidio avvenuto il 1º Luglio 1944.

In quella tragica giornata, quattro partigiani gualdesi – Corradino Anastasi, Riccardo Travaglia, Alessandrino Busetto e Giuseppe Iacopetti – furono fucilati dai nazisti in ritirata accanto alla chiesa di San Francesco, solo quattro giorni prima della liberazione della città. Da allora, la piazza, precedentemente intitolata a Vittorio Emanuele II, ha preso il nome attuale in memoria di quella tragedia.

Quest’anno, l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Massimiliano Presciutti, ha deposto una corona di fiori presso il monumento ai caduti di Piazza Martiri per ricordare l’ottantesimo anniversario dell’eccidio. Due bambini del Centro estivo sono stati invitati dal Sindaco a leggere quanto scritto sulla stele che ricorda i martiri del 1° Luglio 1944.

L’eccidio di Piazza Martiri rappresenta l’ultimo atto delle truppe naziste, che costrinsero la popolazione a assistere alla fucilazione dei quattro partigiani. Sulla stessa lapide posta in Piazza Martiri, compaiono i nomi di tutti gli eroi che si sono opposti all’invasore tedesco negli anni della Resistenza, sacrificando la propria vita. Questa giornata di commemorazione è un momento importante per ricordare e onorare il coraggio e l’eroismo di questi individui.

 
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