Gualdo Tadino, capitale umbra del turismo scolastico

Gualdo Tadino, capitale umbra del turismo scolastico

Musei e laboratori per una didattica immersiva e viva

Gualdo Tadino si afferma come uno dei centri più attivi dell’Umbria nel panorama del turismo scolastico, grazie a un’offerta educativa che fonde cultura, storia e natura in un’esperienza formativa completa. Il Polo Museale cittadino, articolato in sei sedi principali, è diventato un punto di riferimento per istituti scolastici provenienti da tutta Italia, attratti da un programma didattico che valorizza il patrimonio locale attraverso attività coinvolgenti e multidisciplinari.

Ogni settimana, la città accoglie decine di classi che partecipano a visite guidate e laboratori esperienziali, spaziando dalla storia dell’emigrazione italiana al ciclo dell’acqua, dall’archeologia alla ceramica, fino alla botanica e alla sostenibilità. Il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”, la Rocca Flea, l’Opificio Rubboli, il Museo Archeologico degli Antichi Umbri, il Museo della Ceramica e il Museo del Somaro, insieme al Centro per l’Arte Contemporanea e alla Chiesa di San Francesco, compongono un sistema museale integrato che trasforma l’intera città in un’aula a cielo aperto.

Alla guida del progetto, Catia Monacelli, direttrice del Polo, sottolinea il ruolo cruciale di uno staff preparato e appassionato, supportato dal Comune e da realtà locali come l’Ente Giochi de le Porte e la Taverna di San Benedetto, che offrono spazi per la pausa pranzo, prolungando le attività nel pomeriggio.

Il modello gualdese rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, cultura e formazione, capace di offrire agli studenti un’esperienza educativa autentica, immersiva e memorabile.

 
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