Francesco, il cammino di Gualdo: arte, fede e comunità

Francesco, il cammino di Gualdo: arte, fede e comunità

A partire dal 3 ottobre al 9 novembre, eventi per l’ottavo centenario

Nel cuore dell’Umbria, dove le colline parlano ancora la lingua della storia e la fede si intreccia con le radici più profonde delle comunità, Gualdo Tadino si prepara a vivere un’autentica stagione di riscoperta spirituale e culturale.

Martedì 23 settembre, nella Sala Consiliare del Comune, è stato presentato ufficialmente il cartellone di eventi “Francesco, il cammino di Gualdo”, un’iniziativa che anticipa le celebrazioni del 2026, anno dell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi.

Francesco, il cammino di Gualdo: arte, fede e comunità

Promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Gualdo Tadino, in collaborazione con una vasta rete di enti, associazioni e istituzioni locali, la rassegna prenderà vita dal 3 ottobre al 9 novembre 2025, offrendo al pubblico un itinerario denso di appuntamenti tra spettacolo, riflessione, memoria e creatività. Il progetto mira non solo a valorizzare la figura di San Francesco, ma anche a restituire alla città il senso profondo di un’identità che trova nelle radici cristiane e francescane la propria linfa, come riporta il comunicato Luca Comodi Ufficio Stampa -Comune di Gualdo Tadino.

“Con questo programma – ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Presciutti – vogliamo anticipare le celebrazioni del centenario francescano e rendere omaggio a un legame che unisce Gualdo Tadino a San Francesco da secoli. Attraverso eventi pensati per tutte le età, desideriamo trasmettere il messaggio universale del Santo: pace, dialogo tra generazioni, rispetto per il creato”.

Il legame tra San Francesco e Gualdo Tadino è più che storico: è spirituale, radicato, identitario. Come racconta la tradizione, il giovane Francesco, ancora in abiti secolari, attraversò la valle di Gualdo nel suo primo percorso di predicazione. Incompreso e deriso alla sua prima visita, venne scacciato dalla popolazione locale. Ma non abbandonò mai il cammino. Al contrario, tornò altre due volte: accolto con crescente rispetto, finché nel 1224, trovò qui una vera comunità di frati che aveva piantato le prime radici del francescanesimo locale. Una storia fatta di passi lenti, umili, e di ritorni pazienti. Una vicenda che oggi si trasforma in un programma culturale articolato e coinvolgente, per riscoprire non solo la memoria del Santo, ma anche il senso profondo della sua eredità.

“Il nostro intento – ha spiegato la Direttrice del Polo Museale, Catia Monacelli – è quello di celebrare il cammino francescano nel nostro territorio, un cammino che è stato inizialmente difficile, ma poi illuminato dalla fede e dalla condivisione. Le mostre, i laboratori, gli spettacoli, tutti raccontano questo legame tra Francesco e Gualdo, e tra la comunità e la sua storia”.

Il 3 ottobre, alle ore 16:00, si aprirà la rassegna con il laboratorio teatrale “La Voce ritrovata: Un cammino di rinascita”, condotto dall’attrice Melania Giglio presso la Biblioteca Comunale “Ruggero Guerrieri”. Un inizio che unisce arte e introspezione, sostenuto dalla Fondazione Perugia all’interno del ciclo “Gualdo è donna”.

Il 4 ottobre, nel giorno dedicato a San Francesco, sarà la Cattedrale di San Benedetto a ospitare alle ore 16:00 il concerto del Coro Sarabanda, intitolato “Voci per San Francesco”, un momento di elevazione musicale e spirituale. Tra le tappe più suggestive del mese di ottobre, si segnala il 16 ottobre alle 21:00 presso la Mediateca, una serata letteraria e teologica: “Il San Francesco di Dante”, con letture e riflessioni sull’XI canto del Paradiso, curate dall’Associazione Stella Maris. Il giorno seguente, 17 ottobre, sarà presentato il libro “Pentimenti” di Luciano Tittarelli, con la partecipazione della poetessa Fabiana Geranio. Domenica 19 ottobre alle 16:00 sarà protagonista la Chiesa monumentale di San Francesco con una visita guidata, un vero viaggio tra arte, architettura e devozione. Il 21 ottobre alle 21:00, il Teatro Don Bosco ospiterà “Chiara e Francesco: Vite in dialogo”, uno spettacolo teatrale promosso dalla Commissione Pari Opportunità, che porterà in scena il dialogo spirituale e umano tra i due grandi Santi di Assisi. Il 23 ottobre, la Mediateca ospiterà una riflessione sul cammino interterritoriale: “San Francesco e il cammino delle due valli”, un’occasione per mettere in dialogo esperienze e paesaggi del francescanesimo tra le vallate umbre. A chiudere il mese, sabato 25 ottobre alle ore 11:00, sarà la volta della mostra “Francescanesimo e Pace”, allestita presso il Museo della Ceramica Casa Cajani, con opere del Concorso Internazionale della Ceramica, in collaborazione con l’Associazione Pro Tadino e il Polo Museale. Il 28 ottobre, i bambini dai 6 ai 10 anni potranno partecipare a un laboratorio dedicato a “Il Cantico delle Creature”, in Biblioteca comunale: un momento educativo e creativo per avvicinare i più piccoli ai valori del Santo. Il gran finale è fissato per domenica 9 novembre, alle ore 16:00 nella Chiesa di San Francesco, con l’evento “Cantiche”. Protagonista sarà la divulgatrice Gaia Contu, che guiderà il pubblico in una riflessione sui grandi temi della contemporaneità attraverso lo sguardo di Francesco, con il supporto di Sviluppumbria e Meo Concerti.
Tra le iniziative collaterali, sarà realizzato un videoclip promozionale per valorizzare le opere d’arte dedicate a San Francesco custodite nei musei cittadini. Inoltre, il 4 ottobre, nella rotatoria della Zona Industriale Nord, sarà posizionata una targa commemorativa con l’iscrizione “Questo Comune aderisce al Giorno del Dono”, nel decennale dell’iniziativa che promuove la cultura del dono quotidiano.

La riuscita del progetto è stata possibile grazie a una forte sinergia tra pubblico e privato. Oltre al Comune di Gualdo Tadino, tra i partner figurano: Polo Museale Gualdo Tadino, Pro Tadino, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Metu (Musei e Territori), Commissione Pari Opportunità, Città di Assisi, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Istituto Comprensivo e Istituto Casimiri, oltre a numerose realtà culturali e associative come Arte e Dintorni, Banda Musicale Città di Gualdo Tadino e Associazione Peripli.

“Celebrare San Francesco – ha concluso l’Assessore alla Cultura, Gabriele Bazzucchi – è un modo per ritrovare il senso della nostra identità collettiva. La sua figura ci parla ancora oggi, in un mondo frammentato, invitandoci alla fraternità, alla cura degli altri, alla pace. Questo cartellone di eventi non è solo cultura, ma è testimonianza viva di una comunità che vuole camminare insieme, nel segno della speranza”.

Il cammino di Gualdo è solo all’inizio. La rassegna “Francesco, il cammino di Gualdo” rappresenta una tappa fondamentale verso le celebrazioni del 2026, ma anche un’occasione per costruire una narrazione condivisa del presente e del futuro, in cui i valori del passato tornano a ispirare nuove generazioni. In un’epoca in cui il senso di comunità rischia di perdersi, Gualdo Tadino risponde con un messaggio chiaro: riscoprire Francesco è riscoprire sé stessi.

 
Chiama o scrivi in redazione



Scrivi in redazione

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*