Passeggiata sensoriale per vivere le difficoltà quotidiane
Una quarantina di persone ha preso parte alla passeggiata “A occhi chiusi”, iniziativa organizzata dal Comune di Gubbio in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, TPS Pro S.r.l. e la cooperativa sociale La Bottega Azzurra. L’evento, svolto durante la Settimana europea della mobilità, ha trasformato le strade della città in un percorso esperienziale, invitando i partecipanti a vivere in prima persona le difficoltà quotidiane di chi convive con disabilità visive.
Il Teatro Romano e i quartieri circostanti sono stati lo scenario della camminata: indossando mascherine che oscuravano la vista, i partecipanti si sono mossi in coppia, affidandosi alla guida reciproca per attraversare incroci, percorrere marciapiedi e superare ostacoli. Una prova che ha messo in evidenza come gesti apparentemente semplici, come camminare o orientarsi tra le auto in sosta, possano diventare barriere insormontabili se l’ambiente urbano non è progettato con criteri inclusivi.
“Ho scoperto un mondo nuovo, fatto di suoni, contatti e attenzione ai dettagli che normalmente si ignorano”, ha raccontato una delle persone coinvolte, descrivendo l’esperienza come un viaggio sensoriale capace di generare empatia.
Anche il vicesindaco e assessore all’Ambiente Francesco Gagliardi ha preso parte all’iniziativa, sottolineando come la mobilità pedonale sia spesso ostacolata da barriere architettoniche o da gesti di scarso senso civico. Ha ricordato l’impegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Fiorucci nell’attuare interventi strutturali e piccoli accorgimenti quotidiani: lasciare liberi i marciapiedi, mantenere ordinate le aree verdi private, evitare il parcheggio davanti alle rampe di accesso e rispettare gli spazi pubblici. “Esperienze come questa – ha osservato – vanno replicate e condivise con l’intera comunità, perché aiutano a comprendere le difficoltà reali”.
L’iniziativa ha avuto anche una finalità concreta: i partecipanti hanno compilato un questionario online predisposto da TPS Pro per raccogliere opinioni e suggerimenti utili alla redazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). Con il sostegno dei finanziamenti regionali, il Comune sta lavorando per individuare e rimuovere gli ostacoli presenti in città, puntando a un futuro realmente accessibile a tutti.
La camminata “A occhi chiusi”, come sottolineato dalla fonte del comunicato – Comune di Gubbio –, ha voluto richiamare l’attenzione dei cittadini sul valore dell’accessibilità universale, stimolando consapevolezza e senso di responsabilità collettiva.

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