Incenerimento CSS, Gubbio, Sindaco Stirati inoltra mozione alla Presidente Tesei 

 
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Gubbio, Il Sindaco Stirati inoltra mozione alla Presidente Tesei 

Incenerimento CSS, Gubbio, Sindaco Stirati inoltra mozione alla Presidente Tesei

Il sindaco di Gubbio inoltra alla presidente della Regione la mozione approvata a larga maggioranza dal Consiglio Comunale Incenerimento CSS, Stirati chiede a Tesei un incontro urgente “Forti dubbi sulla richiesta di AIA semplificata, che esclude il Comune e tutte le associazioni da ogni tipo di tavolo di confronto”

“Un incontro urgente per chiarire gli intendimenti della Giunta regionale in tema di incenerimento del CSS, al fine di coinvolgere il Comune di Gubbio e tutta la sua cittadinanza, già fortemente preoccupata e mobilitata”: a chiederlo a Donatella Tesei, presidente della giunta regionale dell’Umbria, e a Roberto Morroni, vicepresidente con delega all’Ambiente, è il sindaco di Gubbio Filippo Stirati, che ieri ha sottoposto all’attenzione di Tesei e Morroni la mozione approvata a larga maggioranza dal Consiglio comunale, nella quale si riconferma una posizione di netta contrarietà all’ipotesi di incenerimento del CSS e della procedura di AIA semplificata.

“Ho chiesto alla presidente della Regione un incontro immediato – spiega Stirati – sottolineando in particolare i forti dubbi dal punto di vista giuridico-amministrativo generati dalla richiesta di AIA semplificata, che presenta tra l’altro anche il grave limite di escludere il nostro Comune e tutte le altre forme di rappresentanza associativa da ogni tipo di tavolo e da quella Conferenza dei servizi che noi, viceversa, riteniamo indispensabile. La grande mobilitazione dell’opinione pubblica e la grave urgenza del tema richiedono un rapido intervento e l’immediato coinvolgimento delle istituzioni regionali, che ho chiesto con forza e fermezza”.


I COMITATI EUGUBINI UNITI CONTRO L’INCENERIMENTO DEL CSS
In data 25 maggio 2020 le due cementerie di Gubbio hanno richiesto alla Regione dell’Umbria l’autorizzazione ad utilizzare nel processo produttivo il CSS, assurto da rifiuto a combustibile nel 2013 attraverso il decreto Clini così come, nel 2002, il pet-coke da rifiuto tossico nocivo fu trasformato in combustibile da un decreto del ministro Matteoli. Le cementerie, insieme ad altri impianti industriali, hanno fatto e stanno facendo largo uso del petcoke, carbone-scarto del petrolio, perché combustibile molto meno costoso di altri ancorché di forte impatto ambientale. Tutto questo anche nella Conca Eugubina.

Oggi, nel 2020, si vorrebbe affiancare al pet-coke il CSS: due ex rifiuti diventati combustibili attraverso decreti governativi non certo sensibili al problema delle emissioni, le quali invece dipendono strettamente dalla qualità dei combustibili utilizzati. Se la strada che si vuole intraprendere dovesse andare nella direzione per noi sbagliata, a farne le spese non sarebbero soltanto i sistemi di raccolta differenziata, il riciclaggio e l’economia circolare, ma la salute pubblica e l’ambiente. L’amministrazione comunale di Gubbio anche recentemente ha riaffermato la contrarietà politicoculturale ad ogni ipotesi di incenerimento del CSS nelle cementerie di Gubbio.

Non a caso si tenterebbe di fare a meno del parere del Comune attraverso una procedura semplificata di revisione non sostanziale dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) da parte della Regione. Addirittura, se la Regione autorizzasse la procedura semplificata, non sarebbe possibile per nessun ente, comitato o semplice cittadino presentare osservazioni e non sarebbe nemmeno indetta una Conferenza di Servizi, nella quale le varie tesi potrebbero confrontarsi. Tutto questo preoccupa i cittadini e i comitati, che tuttavia ricordano a tutti che, sotto la forte spinta della popolazione, altre grandi battaglie sono state fatte e anche vinte, a tutela della salute e dell’ambiente e per impedire che il nostro territorio potesse diventare il luogo in cui incenerire i rifiuti provenienti da diverse regioni italiane e non solo.

Ciò premesso, i comitati invitano la popolazione a sostenere le battaglie presenti e future che saranno portate avanti nell’interesse di tutti, a tutela di coloro che ci credono e anche di coloro che per vari motivi non ritengono questa una priorità. Comitato Gubbio Salute e Ambiente Comitato No Antenna Comitato per la Tutela Ambientale della Conca Eugubina Comitato No CSS nelle Cementerie di Gubbio

 
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