Rafforzati i Consultori del Distretto Alto Chiascio anche a Gubbio
Il Distretto Alto Chiascio rafforza la propria rete sanitaria con l’arrivo di una nuova ginecologa, operativa da lunedì 5 gennaio e destinata a potenziare in modo significativo i servizi offerti ai cittadini. La professionista sarà impegnata su tre sedi consultoriali, garantendo una presenza strutturata e continuativa: due giorni a settimana a Gualdo Tadino, due a Gubbio e un giorno a Costacciaro, punto di riferimento per l’intera area appenninica, come riporta il comunicato di Luana Pioppi TGC Eventi.
Il suo ingresso consente al Distretto Alto Chiascio di tornare a disporre di una figura dedicata a tempo pieno, capace di seguire in modo completo tutte le attività ginecologiche e ostetriche. Tra queste rientrano l’intero percorso nascita, con l’esecuzione delle tre ecografie fondamentali – datazione, morfologica e accrescimento – e la gestione delle procedure legate all’interruzione volontaria di gravidanza, un ambito che richiede competenza, sensibilità e continuità assistenziale.
L’arrivo della nuova specialista rappresenta un passo importante per la qualità dei servizi del territorio, che negli ultimi mesi aveva risentito della mancanza di una figura stabile. La sua formazione aggiornata e la capacità di utilizzare tecnologie avanzate permetteranno di valorizzare appieno anche le dotazioni presenti nei consultori. Tra queste spicca l’ecografo 4D di ultima generazione installato a Gualdo Tadino, uno strumento che consente diagnosi più precise e un monitoraggio più accurato delle gravidanze.
Il Distretto Alto Chiascio dell’Usl Umbria 1 considera questo innesto un tassello strategico per garantire continuità, prossimità e qualità nell’assistenza alle donne. La presenza della ginecologa su più sedi permetterà infatti di ridurre i tempi di attesa, migliorare la presa in carico e offrire un supporto più capillare alle famiglie del territorio, in particolare nelle aree interne dove l’accesso ai servizi può risultare più complesso.
La nuova organizzazione consentirà inoltre di rafforzare il lavoro di squadra tra consultori, ostetriche e personale sanitario, creando un percorso più fluido e coordinato per tutte le utenti. Un investimento che guarda al futuro e che conferma l’impegno dell’Usl Umbria 1 nel garantire servizi di prossimità, soprattutto in territori come quello di Gubbio e dell’Appennino, dove la presenza di figure specialistiche rappresenta un valore essenziale per la comunità.

Commenta per primo