Come desertificare il centro e trattare i cittadini da criminali

 
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Come desertificare il centro e trattare i cittadini da criminali

Come desertificare il centro e trattare i cittadini da criminali

Che cosa si intende per Dittatura sanitaria? La dittatura sanitaria è  sfruttare strumentalmente il coronavirus  per imporre norme dittatoriali, repressive, anticostituzionali ed assurde, oltre che prive di scientificità,  che nulla hanno a che vedere con il contrasto e la cura del virus stesso. Chiudere alcune attività (condannandole quindi alla morte) tenendone però aperte delle altre, impedire il movimento per  fasce orarie (come se il virus avesse orari), il tutto in un perenne  clima mediatico  di emergenza, terrore, e criminalizzazione dei cittadini. Queste sono le caratteristiche della dittatura sanitaria.

Migliore, e storico, epigono della dittatura sanitaria è il sindaco di Gualdo Tadino  Presciutti. La sua ultima delibera, incostituzionale e quindi fuori legge, non solo è inutile per quanto concerne il contrasto al coronavirus ma è quanto di peggio la dittatura sanitaria possa partorire. Viene vietato  bere all’infuori dei Bar, il che significa che dal 24 Dicembre al 6 Gennaio per i Bar anche l’asporto a Gualdo sarà ridotto al lumicino.

Ma la cosa peggiore è il divieto di muoversi nel centro storico della città dalle  ore 16. Chiunque dalle 16 dovesse camminare senza compere in mano nel centro storico è passibile di multa. Un provvedimento  che limita i diritti individuali. I gualdesi vengono trattati come dei banditi da perseguire. Non solo tutto ciò mette a rischio le attività commerciali del centro storico, favorendo ancora  una volta la grande distribuzione che è all’esterno del centro storico, ma ha delle conseguenze  gravissime. Il centro storico è di fatto trasformato in ghetto, ghetto in cui le attività commerciali  devono sopperire  e  i residenti non possono uscire.

  • Cosa ha che fare tutto ciò con il coronavirus? Assolutamente nulla, il centro storico è da anni la parte meno frequenta della città e mangiando fuori da un Bar non si è mai contagiato nessuno.

A che serve tutto questo? La risposte sono semplici. Tutto ciò serve a distruggere il commercio favorendo la grande distribuzione. Serve ad impoverire la classe media,  affinché   un numero  sempre maggiore  di persone si rivolga al sistema dei sussidi del Comune andando ad alimentare dinamiche potenzialmente clientelari. Nulla che abbia a che fare con la tutela della vita dei cento cinquantenari a cui Presciutti dice di tenere tanto.

Ufficio stampa Forza Nuova per Italia Libera Perugia.

 
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