L’arte che unisce: l’influenza di Luciano Ventrone su Tatsiana Naumcic e Massimiliano V

Un'esposizione unica a Gualdo Tadino celebra l'eredità artistica di Luciano Ventrone

L'arte che unisce: influenza di Luciano Ventrone su Naumcic

L’arte che unisce: l’influenza di Luciano Ventrone su Tatsiana Naumcic e Massimiliano V

Nel cuore dell’Umbria, a Gualdo Tadino, si svolge un evento artistico di grande rilievo. Dal 7 giugno al 28 luglio 2024, la Chiesa Monumentale di San Francesco diventa il palcoscenico di un’importante mostra d’arte intitolata “Questione di stile: l’impronta di Luciano Ventrone nelle opere di Tatsiana Naumcic e Massimiliano V”, curata da Catia Monacelli.

L’evento, che avrà la sua inaugurazione il 7 giugno alle 16:00, è promosso dal Polo Museale di Gualdo Tadino e dalla Fondazione Luciano Ventrone – Miranda Gibilisco, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino. La mostra celebra l’incontro tra due artisti di grande talento, Tatsiana Naumcic e Massimiliano V, entrambi profondamente influenzati dall’opera del maestro Luciano Ventrone. L’esposizione si arricchisce di due opere di Ventrone, definito “Caravaggio del ventesimo secolo” da Federico Zeri, che ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte contemporanea.

Massimiliano V, figlio del maestro Luciano Ventrone, è un pittore che ha vissuto un’esperienza di genere realistico fin dalla tenera età. In età matura, Massimiliano V ha abbracciato generi molto diversi, più vicini al simbolismo, al surrealismo e all’espressionismo astratto. Tuttavia, dell’eredità paterna rimane l’uso consapevole del colore e la grande capacità tecnica nel miscelare sapientemente i pigmenti; le sue opere esplorano l’interazione tra spazio e luce.

Tatsiana Naumcic, artista bielorussa, dopo un passato da insegnante di arte, nel 2013 si trasferisce a Roma per dedicarsi alla pittura. Nella capitale incontra Luciano Ventrone diventando l’ultima allieva del maestro ma anche di sua moglie, la fotografa Miranda Gibilisco, prendendo ispirazione dalle opere dei due artisti. Le opere di Naumcic riflettono una profonda sensibilità verso la natura e l’ambiente e sono state esposte in importanti mostre d’arte.

La mostra offre un’occasione importante per ammirare le opere di due artisti che, pur provenendo da background diversi, condividono una visione estetica influenzata dal genio di Ventrone. I visitatori saranno immersi in un percorso espositivo che mette in dialogo le opere di Massimiliano V e Tatsiana Naumcic, creando un’esperienza visiva unica e stimolante.

La mostra è visitabile con ingresso libero da mercoledì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.polomusealegualdotadino.it.

 
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