Biblioteca Sperelliana ospita autori e indagini sul male
Gubbio, 20 novembre 2025 – La città torna a vestirsi di atmosfere cupe e suggestive con la terza edizione di “Giallo Natale. Minifestival del giallo, mystery, horror”, in programma dal 27 al 29 novembre alla Biblioteca Sperelliana. Un appuntamento che ormai si è ritagliato uno spazio stabile nel panorama culturale nazionale, capace di richiamare appassionati da tutta Italia e di trasformare il periodo natalizio in un’occasione di riflessione sul mistero e sull’indagine del giallo, mystery, horror, come riferisce il comunicato dell’Ufficio Stampa di Gubbio.
Alla presentazione ufficiale, svoltasi in Sala Consiliare, erano presenti l’assessore alla Cultura Paola Salciarini e i soci dell’associazione “I Misteri di Gubbio”, promotrice dell’iniziativa. La curatrice Giulia Ciarapica, impossibilitata a partecipare per motivi di salute, ha inviato un messaggio ai presenti, ribadendo lo spirito profondo del festival: sondare il mistero non come barriera, ma come orizzonte da esplorare.
Il programma 2025 si concentra su temi che spaziano dal true crime alla letteratura horror, con ospiti di rilievo come Stefano Nazzi, voce autorevole del giornalismo investigativo, Valentina Magrin, autrice e podcaster, Roberto Taddeo e Salvatore Santangelo, esperti di storia nera e narrativa del terrore. Tra i casi affrontati, il Mostro di Firenze, il delitto di Garlasco e i grandi serial killer internazionali, accanto al richiamo letterario di Lovecraft e del suo orrore cosmico. Un elemento innovativo di questa edizione è la competizione “Profondo Giallo”, nata dalla collaborazione con “Don Quizzote”. Due squadre di studenti dell’IIS Cassata-Gattapone e del Liceo Casimiri si sfideranno in prove di abilità e conoscenza del genere, dimostrando come il mistero possa diventare anche occasione di gioco e apprendimento per i più giovani.
L’assessore Salciarini ha sottolineato l’importanza del festival per la città: “Accogliere storie misteriose significa aprirsi a un respiro internazionale, senza dimenticare le radici locali. È un’occasione preziosa per Gubbio e per chi verrà a vivere queste giornate”.
La Biblioteca Sperelliana diventerà così il cuore pulsante di tre giorni intensi, con incontri, dibattiti e narrazioni capaci di intrecciare cronaca e letteratura.

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