Gualdo Tadino, polo museale apre alle scuole con nuovi percorsi

Gualdo Tadino, polo museale apre alle scuole con nuovi percorsi

Un’offerta didattica per studenti tra arte, storia e laboratori

Il Polo Museale di Gualdo Tadino presenta per l’anno scolastico 2025/2026 un programma didattico ampio e strutturato, pensato per le scuole di ogni grado. L’obiettivo è trasformare l’esperienza museale in un’occasione educativa viva, capace di stimolare curiosità, senso critico e partecipazione diretta da parte degli studenti.

La città umbra può contare su sei musei collocati tutti nel centro storico, facilmente raggiungibili a piedi, che offrono una varietà unica di percorsi di apprendimento. Si tratta del Museo Civico Rocca Flea, dell’Opificio Rubboli, del Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”, del Museo Archeologico Antichi Umbri, della Chiesa Monumentale di San Francesco e del Museo della Ceramica. In questi luoghi, il semplice concetto di gita scolastica si arricchisce, diventando un viaggio attraverso secoli di storia, espressioni artistiche e tradizioni locali.

Accanto alle visite guidate tradizionali, il Polo Museale ha predisposto laboratori tematici ideati per coinvolgere attivamente gli alunni. Le attività comprendono la sperimentazione della ceramica, che unisce manualità e creatività artistica, fino ai percorsi legati all’ambiente e alla sostenibilità, come l’approfondimento su piante e natura. Non manca poi il racconto del fenomeno dell’emigrazione italiana, narrato attraverso oggetti originali, documenti e testimonianze dirette, capaci di restituire un frammento di memoria collettiva.

Tutti questi itinerari possono confluire all’interno del progetto “Gualdo Tadino Tour”, che propone una giornata strutturata in cui arte, cultura e paesaggio si fondono in un’unica esperienza formativa. Questo approccio mira a valorizzare la dimensione territoriale della città, presentando agli studenti un contesto ricco di stimoli in grado di integrare la lezione frontale con esperienze immersive.

Le attività vengono curate da operatori specializzati e sono adattabili a seconda delle età e delle esigenze educative. Non si tratta soltanto di illustrare collezioni o opere, ma di far vivere ai ragazzi la cultura come un processo dinamico e partecipativo. I musei diventano così spazi accessibili, luoghi di apprendimento e confronto dove gli alunni possono avvicinarsi con modalità nuove alla conoscenza del patrimonio.

Tutti i percorsi possono essere inclusi nei piani formativi annuali delle scuole. Per ulteriori dettagli e prenotazioni, gli istituti possono rivolgersi al numero di riferimento 347 7541791 oppure consultare il sito ufficiale del Polo Museale di Gualdo Tadino.

La proposta, evidenzia la fonte del comunicato, rappresenta un’occasione per avvicinare le giovani generazioni alla città-museo, valorizzandone la storia e favorendo l’incontro tra didattica e territorio.

 
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