Biennale di Gubbio e premio Aldo Ajò, Lega ne chiede il rilancio

 
Chiama o scrivi in redazione


Biennale di Gubbio e premio Aldo Ajò, Lega ne chiede il rilancio

Biennale di Gubbio e premio Aldo Ajò, Lega ne chiede il rilancio

Nel dettaglio, i consiglieri Angelo Baldinelli, Michele Carini e Sabina Venturi chiedono con una mozione di rilanciare la Biennale di Gubbio, mettendo in campo tutte quelle azioni possibili per promuovere e ridare continuità all’organizzazione dell’evento in collaborazione con altri enti ed istituzioni pubbliche e private interessate alla promozione dell’arte contemporanea ed alla promozione culturale e turistica del territorio eugubino.

Tale evento – spiegano i consiglieri – si inserisce perfettamente nel calendario di iniziative mirate a rivitalizzare l’eredità culturale della Biennale anche ai fini della crescita del tessuto culturale cittadino, del coinvolgimento delle giovani generazioni di artisti ed avrebbe delle ricadute positive per il turismo nel territorio magari inserendolo in un periodo di bassa stagione. Il rilancio dell’evento, vista la sua importanza anche a livello nazionale, troverebbe sicuramente l’appoggio da parte delle istituzioni regionali e nazionali”.

LEGGI ANCHE – Palio della Balestra 2021, tra le città di Gubbio e Sansepolcro

I consiglieri Lega chiederanno tramite una interrogazione anche che fine ha fatto il premio Aldo Ajò, una delle principali personalità artistiche della storia ceramica eugubina le cui opere sono esposte nei principali musei e mostre internazionali “Nel nome di Aldo Ajò – spiegano i consiglieri – il Comune di Gubbio ha bandito dal 2008 un concorso di ceramica d’arte contemporanea con l’obbiettivo di promuovere i ceramisti, gli artisti e gli operatori del settore ceramico di giovane generazione.

Dalla prima edizione seguirono altri due concorsi nel 2011 e nel 2013 dopo di che non è stato più fatto nulla considerando che le edizioni del 2008 e del 2011 riscontrarono successo portando anche alla realizzazione di mostre all’interno della Biennale di Gubbio e di un’esposizione presso la Biblioteca Sperelliana.

Ci chiediamo come mai sia nel primo mandato dell’amministrazione Stirati, sia in questo corrente, non sia stata mai valutata la possibilità di dare continuità a questo tipo di iniziativa”.

 
Chiama o scrivi in redazione



Scrivi in redazione

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*