Celebrazione dei 30 anni del Centro Regionale di Fibrosi Cistica a Gualdo Tadino

Un Convegno per Riflettere sulle Conquiste e le Sfide Future nella Lotta contro la Fibrosi Cistica

Celebrazione dei 30 anni del Centro Regionale di Fibrosi Cistica

Celebrazione dei 30 anni del Centro Regionale di Fibrosi Cistica a Gualdo Tadino

Il Centro Regionale di Fibrosi Cistica, un importante pilastro nella lotta contro la fibrosi cistica in Italia, celebra trent’anni di attività. La ricorrenza sarà segnata da un convegno speciale che si terrà venerdì 10 maggio, dalle ore 16:00, presso il Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino, in viale Don Bosco 44. Il Centro è noto per il suo impegno nella ricerca e nella cura di questa malattia genetica che colpisce circa uno su 2.500/3.000 neonati in Italia ogni anno.

Il convegno, guidato dal direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Usl Umbria 1, Guido Pennoni, vedrà la partecipazione di illustri professionisti del settore e rappresentanti di associazioni di sostegno. Dopo i saluti iniziali di Alfredo Villa, presidente del Lions Club di Gualdo Tadino, e di Angelo Bava, presidente regionale della Lega Italiana Fibrosi Cistica, il programma si articolerà in due sessioni principali.

La prima sessione sarà dedicata alla storia del Centro e alle testimonianze di coloro che hanno vissuto direttamente l’evoluzione del trattamento e dell’assistenza legati a questa condizione. Tra gli interventi più attesi ci sono quelli di Vera Dominijanni, che parlerà dell’impatto della malattia, e di Nicola Palladino, che discuterà le prospettive future del Centro di Branca.

La seconda sessione si concentrerà sul ruolo vitale delle associazioni nel supportare i pazienti e le loro famiglie. Saranno presenti relatori da diverse organizzazioni, tra cui Giovanni Carlotti con il “Progetto P-TREE” e Fabiola Pecci di “Correre a Perdifiato”, che condivideranno le loro esperienze e visioni sulla vita con la malattia e l’importanza della solidarietà comunitaria.

Il convegno si concluderà con le riflessioni di Franco Chianelli, che racconterà la storia e l’impatto del Comitato per la Vita Daniele Chianelli. Seguirà un saluto musicale, simbolo di speranza e celebrazione.

Questo evento non solo riflette il lungo cammino percorso nella cura e nella ricerca sulla fibrosi cistica, ma pone anche le basi per i futuri sviluppi in questo ambito critico della medicina. Con circa 6.000 pazienti trattati nei centri specializzati in tutta Italia, e un numero significativo di portatori sani, l’importanza di eventi come questo è cruciale per mantenere alta l’attenzione su una malattia che richiede un impegno costante e rinnovato.

 
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