Erasmus+ rafforza il legame tra Casimiri e Budapest
Gli studenti e docenti della Addetur Baptista Gimnázium és Szakiskola di Budapest sono stati accolti dal sindaco Massimiliano Presciutti nella Sala Consiliare del Municipio di Gualdo Tadino, come comunicato dall’Ufficio stampa comunale. La visita, inserita nel progetto Erasmus+, segna una nuova tappa nel percorso internazionale dell’Istituto Casimiri, sempre più orientato all’apertura europea e alla cooperazione scolastica.
Il gruppo, composto da undici studenti e sei docenti, resterà in Umbria fino a domenica 9 novembre. Accompagnati dalle insegnanti italiane Eleonora Scassellati, Eula Pica e Carla Evangelisti, e da una docente di lingua inglese impegnata in un’attività di job shadowing, gli ospiti ungheresi parteciperanno a lezioni e laboratori nelle aule di via Flaminia. Tra le attività previste figurano esperienze nei laboratori di scienze umane, grafica e robotica, oltre a momenti di scambio culturale e linguistico con i coetanei italiani.
Nel corso della settimana sono previste anche uscite didattiche per conoscere il territorio umbro: visite a Perugia, alla Fabbrica Perugina e all’associazione “Spirit” di Gubbio. Sabato 8 novembre la mattinata sarà invece dedicata allo sport e alla socializzazione, grazie a un evento organizzato con l’Atletica Tarsina, che coinvolgerà studenti di entrambe le nazioni in attività ludico-motorie.
Il progetto, che interessa in particolare la classe 5AS dell’indirizzo sociosanitario, affronta i temi delle lingue straniere e dell’inclusione, in linea con la missione educativa del “Casimiri” di formare cittadini europei consapevoli. In primavera, gli studenti italiani ricambieranno la visita, recandosi a Budapest per proseguire l’esperienza di mobilità.
Nel suo intervento, il sindaco Presciutti ha evidenziato l’importanza di queste iniziative per la crescita delle nuove generazioni: «L’Istituto Casimiri – ha affermato – si conferma un punto di riferimento per i progetti europei e per la costruzione di una comunità educativa aperta, inclusiva e dinamica».
L’incontro tra Gualdo Tadino e la scuola ungherese rappresenta così un ponte culturale e formativo che consolida il profilo internazionale della città e rafforza l’impegno del sistema scolastico locale verso un’educazione partecipata e globale.

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