Miss Umbria eletta tra moda, tradizione e territorio locale
Domenica 31 agosto Piazza 40 Martiri a Gubbio ospiterà la finale regionale di Miss Italia 2025, con l’elezione di Miss Umbria. L’iniziativa, sostenuta dall’assessorato allo Sviluppo economico, guidato da Micaela Parlagreco, è stata presentata oggi alla stampa insieme al vicesindaco Francesco Gagliardi e a Paolo Costantini di Miss Italia, illustrando la struttura dell’evento e il valore complessivo della manifestazione per la città.
La serata prenderà il via alle ore 21, con un palco allestito nella rinnovata Piazza 40 Martiri, cuore storico e culturale della città. “Siamo lieti di ospitare Miss Italia in una piazza che, dopo quasi due anni di lavori, torna a essere protagonista, offrendo la propria bellezza come cornice ideale a un evento che celebra eleganza e femminilità”, ha sottolineato Parlagreco.
L’evento non sarà soltanto una passerella di bellezza: al centro della manifestazione ci saranno operatori commerciali, artigianali e produttivi locali, oltre a associazioni e realtà eugubine rappresentative dell’eccellenza del territorio.
“Il significato simbolico dell’evento va oltre la sfilata. Esprime il legame con il lavoro che stiamo portando avanti nel rilancio del tessile e della manifattura locale. Grazie all’incoming di marchi come Cucinelli e Prada, insieme a realtà storiche come Alta Manifattura Saldi e Ti Style iT di Tiziana Cruciani, abbiamo costruito un percorso promozionale già fruttuoso, estendendo opportunità anche alla formazione”, ha aggiunto l’assessore.
Il progetto formativo include il percorso sviluppato con l’Istituto Cassata Gattapone: l’indirizzo turistico serale è stato convertito in corso Moda, registrando un aumento delle iscrizioni. I laboratori sono dotati di strumenti all’avanguardia, rendendo il concorso Miss Italia una vetrina significativa per chi desidera intraprendere la carriera nel tessile e nella moda. Grazie al Forum Gubbio Job, inoltre, curricula di giovani sono stati inseriti in aziende tessili locali, con alcuni assunti e altri impegnati in percorsi formativi. “L’obiettivo è doppio: creare opportunità lavorative e offrire formazione immediatamente spendibile”, ha precisato Parlagreco.
Ampia la partecipazione degli operatori locali attraverso sponsorizzazioni, con ristoratori, artigiani e imprese che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa. Non mancheranno elementi di identità e tradizione, come l’esibizione del Gruppo Sbandieratori di Gubbio e la presenza dell’Università dei Sarti, simboli storici della città.
“Puntiamo a fidelizzare eventi di questo livello e guardiamo in alto: perché non pensare anche alla finale nazionale? Miss Italia rappresenta un’attrazione mediatica nazionale e internazionale, e può essere un faro per chi sceglierà percorsi formativi nel settore moda e tessile”, ha dichiarato l’assessore.
Rispondendo alle polemiche sulla location e sull’organizzazione, Parlagreco ha precisato: “La parte di piazza interessata è di proprietà comunale e abbiamo garantito massima sicurezza, con piano approvato dagli organi competenti e due ambulanze con medico a bordo”.
Sulle critiche relative alla presunta oggettificazione delle donne, l’assessore ha chiarito: “Partecipare a un concorso è una scelta libera e consapevole; l’evento non oggettifica, ma valorizza la libertà di scelta. In merito a presunti atti di improvvisazione, il Comune ha agito con trasparenza, tramite bando pubblico e sponsor privati, trasformando opportunità in ricadute concrete per il territorio”.
Infine, Parlagreco ha sottolineato il valore culturale della manifestazione: “Ospitare Miss Italia non tradisce l’identità di Gubbio, legata alla storia millenaria e alle tradizioni. Una città moderna sa integrare tradizione e innovazione, valorizzando la propria bellezza e il proprio futuro”.
L’appuntamento di domenica sarà dunque un momento di incontro tra cultura, moda e sviluppo locale, unendo la celebrazione della bellezza femminile con la promozione delle eccellenze eugubine, formazione professionale e partecipazione della comunità. Piazza 40 Martiri, con la sua rinnovata veste, sarà lo scenario ideale per un evento che lega il fascino storico della città alla modernità e alle opportunità offerte dal tessile e dalla moda.

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